API – 312
899,00€
API 312: L'Architettura del "Punch"
L’API 312 è, senza dubbio, uno dei preamplificatori microfonici più iconici della storia dell’audio. Progettato originariamente negli anni ’70 per le leggendarie console API, il circuito 312 è diventato lo standard di riferimento per il suono “punchy”, veloce e dettagliato tipico delle produzioni rock, pop e hip-hop americane.
Architettura Discreta e Pura
Il cuore tecnico del 312 è la sua semplicità circuitale, che massimizza la purezza del segnale.
-
Amplificatore Operazionale 2520: Il modulo 312 si basa interamente sull’amplificatore operazionale discreto API 2520. A differenza degli operazionali integrati (IC) standard, il 2520 è un componente unico che offre una velocità di risposta (slew rate) eccezionale. Questo permette al preamplificatore di gestire i transienti più veloci (come il colpo di un rullante o lo stacco di una corda di chitarra) con una precisione che risulta “viva” e tridimensionale.
-
Trasformatori di Ingresso e Uscita: Il 312 utilizza i classici trasformatori API AP2622 in ingresso e AP2503 in uscita. Questi trasformatori sono responsabili della tipica “colorazione” API: non è una distorsione valvolare morbida, ma una saturazione che aggiunge corpo, presenza sulle medie frequenze e una “morsa” che rende il segnale denso e ben definito nel mix.
Perché il 312 è unico
-
Headroom e Dinamica: Il design a componenti discreti consente una gestione della dinamica superiore. Anche quando spinto al limite per ottenere saturazione, il 312 mantiene una definizione cristallina, evitando che il suono diventi “fangoso” o compresso in modo artificiale.
-
Punch sulle medie: È celebre per la sua capacità di far “uscire” le sorgenti dal mix. Se applicato a batterie o chitarre elettriche, il 312 aggiunge quella spinta che fa percepire lo strumento più vicino e più presente all’ascoltatore.
Caratteristiche
Scheda Tecnica Dettagliata: API 312 (Standard)
| Caratteristica | Specifica |
| Tipo di Dispositivo | Preamplificatore microfonico a componenti discreti |
| Op-Amp | API 2520 (discreto) |
| Trasformatore Ingresso | AP2622 |
| Trasformatore Uscita | AP2503 |
| Guadagno (Gain) | Fino a 65 dB |
| Risposta in Frequenza | 20 Hz – 20 kHz (+0.5 / -0.2 dB) |
| THD + Rumore | < 0.05% @ 1 kHz |
| Rumore (EIN) | -129 dB (150 Ohm, guadagno max) |
| Ingressi/Uscite | Bilanciati (Mic Input / Line Output) |
| Funzionalità | +48V Phantom, Inversione di Fase, Pad (-20dB) |
| Formato | Modulo serie 500 (standard) o rack mount 1U |
Vantaggi
Il circuito 312 è il predecessore diretto di molti altri preamplificatori moderni. Quando integri un API 312 nel tuo setup (magari inserendolo nel telaio di una console come la API The Box II o in un rack 500), stai inserendo nel tuo percorso del segnale una macchina che ha contribuito a definire il suono di decine di migliaia di album di successo. È il preamplificatore della “grinta” e dell’energia.
